Giorgiovsb

Età : 35 Registrato il : 31/03/08 Messaggi : 15 Località : Alessandria
| Oggetto: TORINO - FIORENTINA Lun Mag 19, 2008 3:41 pm | |
| SERENI 8: Saluta la stagione, confermandosi in assoluto il miglior acquisto dell'intera gestione Cairo. Sfodera una prestazione impeccabile, nella quale dà mostra del suo immenso repertorio: tecnica, abilità, esplosività, reattività, temperamento. Un pilastro e una garanzia per il futuro.
DELLAFIORE 6: Forse alla sua ultima prestazione in maglia granata, gioca un buon primo tempo, poi si spegne un po' alla distanza. Quasi sempre sicuro, appare un po' incerto in occasione del gol, quando Osvaldo colpisce forse troppo indisturbato.
DI LORETO 6,5: Gioca una gara discreta, pur soffrendo la rapidità e la velocità dell'attacco viola. Non commette gravi errori e guida con sicurezza una difesa rivoluzionata. Da comprimario a leader della difesa, chiude il campionato con una prestazione discreta, in linea con quelle della stagione.
LANNA 6: Senza infamia e senza lode, nella posizione che ormai si è ritagliato, quella di centrale. Gioca una gara attenta, in scioltezza, e non compie gravi errori. Un giocatore che potrebbe tornare utile, proprio come alternativa in quel ruolo, il prossimo anno.
PISANO 5,5: Santana di questi tempi non è certo il giocatore ideale con cui confrontarsi e infatti nel primo tempo, lo soffre molto, palesando notevoli difficoltà. Nella ripresa tutto sommato se la cava meglio, anche perchè l'argentino cala gradualmente, dopo il dispendioso pomeriggio, ma esce comunque sconfitto dal duello.
CORINI 6: Non sappiamo se resterà a fare il capitano-non giocatore, leader dello spogliatoio, o se andrà via. Certo che anche nell'ultima gara, al termine di una stagione dispendiosa e faticosa, che probabilmente non ha rispettato le attese sue e quelle dei tifosi, si conferma un giocatore di una generosità e di un'intelligenza fuori del comune. La svolta finale, è arrivata quando De Biasi gli ha dato un ruolo alla Pirlo, davanti alla difesa, che ha permesso al Genio, di far vedere ancora di essere un giocatore valido.
GRELLA 6: Per una volta in campionato, gioca senza quella cattiveria e quella grinta che ne hanno contraddistinto la stagione, ma non fa comunque mai mancare la sua generosità. Nel primo tempo è sovrastato dal centrocampo fiorentino, ma se il Toro non crolla è anche per merito suo. Nella ripresa cresce, e la fiorentina risulta meno pericolosa.
ROSINA 6,5: Gioca una buona partita, impegnandosi e cercando più di ogni altro il gol. Ci va vicino nella ripresa, quando chiama Frey all'intervento di piede, e si dimostra pericoloso ogni qualvolta ha la palla nei piedi. Gioca in scioltezza e dimostra di avere numeri di alta scuola, che per tanti motivi, quest'anno abbiamo potuto ammirare raramente.
DIANA 6,5: In assoluto uno dei migliori in campo, gioca con buona disinvoltura e personalità, e appare tutto sommato ancora fresco, nonostante sia l'ultima gara stagionale. Non lesina mai l'impegno e si dimostra importante jolly, sia in difesa, sia in fase di suggeritore quando serve un assist d'oro a Rosina nel primo tempo dopo un bel duetto, sia come realizzatore quando nella ripresa arriva due volte davanti a Frey e realizza una rete annullata con qualche dubbio.
DI MICHELE 5,5: Non è in una delle sue giornate migliori, e spesso perde troppi palloni, tentando giocate troppo complicate. I guizzi non mancano, ma la precisione spesso manca. Per fortuna il Toro non aveva obiettivi da raggiungere.
STELLONE 5: Spiace all'ultimo giorno di scuola, consegnare insufficienze, ma anche la partita con i viola, ha messo in evidenza la crisi di un attaccante generosissimo ma che purtroppo ha un tormentato rapporto con il gol. Nel primo tempo centra Frey avendo davanti a sè tutta la porta, nel secondo tempo spreca con una voleè alta. Se il Toro non vuole soffrire più, deve cercare un attaccante che assicuri più di 3 gol a campionato.
RECOBA S.V.
BJELANOVIC S.V.
LAZETIC S.V.
DE BIASI 6,5: Si conferma di essere un grandissimo motivatore e psicologo, mandando in campo un Toro tutt'altro che in vacanza. I giocatori si impegnano e per una volta si divertono, giocando anche una buona partita. La differenza alla fine la fanno le motivazioni e il gran gol di Osvaldo, ma ha la conferma che questa squadre ha potenzialità nascoste, e che con pochi innesti può fare un deciso salto di qualità. |
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